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Evoè

Evoè

Oggi compio cinquantasette anni. Sono stati decenni di conoscenza e di cammino. Non avrei voluto che fossero diversi da come li ho vissuti e li vivo. Certo, avrei preferito qualche ostacolo in meno e che alcune sofferenze mi fossero risparmiate ma devo dire che gli dèi sinora mi sono stati amici. Forse perché li ho rispettati. Ho rispettato la potenza della materia in cui si incarnano e ho cercato di tenere conto della misura in ogni cosa. Molto al di là della misura, ho comunque venerato «Dioniso, gioia dei mortali» (ἣ δὲ Διώνυσον Σεμέλη τέκε χάρμα βροτοῖσιν, Iliade, XIV 325), ricevendone in cambio tanta pienezza.
Ho cercato di stare molto attento alle Moire, alla loro potenza, evitando di colpire -senza tuttavia sempre riuscirci- i miei ospiti, gli amici, gli amori. Quando questo accade, le Moire non hanno pietà. E hanno ragione. Perché se per tutti i Greci è «bello e giusto» vendicarsi dei nemici, è molto grave offendere chi ci vuole bene. E però a volte succede, anche al di là della nostra volontà.
Ho cercato di rispondere ai miei tre compiti di filosofo, di docente e di cittadino. Dedicando ogni energia al pensiero e alla scrittura -la missione della scienza-; all’insegnamento -la missione didattica-; alla funzione civile -la cosiddetta ‘terza missione’ del mio lavoro-, della quale anche questo sito vorrebbe costituire un’espressione. La stima, l’affetto e il sorriso di molti lettori, studenti, amici sono la più serena ricompensa che la vita mi abbia donato.
Lo so quello che state pensando, all’insolito -da qualche tempo- parlare qui di tanto in tanto anche di me e non solo della bellezza del mondo. Spero che questo mio dire sia segno di ἐλευθερία, di consapevole libertà. Evoè

29 commenti

  • Alessandra Tigano

    febbraio 8, 2017

    Auguroni, caro Alberto, anche se con molto ritardo. Colgo l’occasione per augurarti ancora tanta forza ed energia filosofica da regalare ai tuoi amici, ai tuoi studenti e a tutte le persone care che ti stanno accanto. Grazie per i tuoi inviti quotidiani alla riflessione e alla ricerca di senso. Un caro abbraccio, Alessandra

    • agbiuso

      febbraio 8, 2017

      Grazie a te, cara Alessandra, per la forza e l’energia che mi auguri, senza le quali -davvero- non c’è vita, non c’è pensiero, non c’è scoperta, non c’è amore. Eh, sì, vorrei condividere il senso con tutti gli umani ai quali voglio bene e che mi regalano la luce della loro amicizia.

  • diego

    febbraio 7, 2017

    con enorme ritardo, anche se ho qui sul tavolo almeno uno o due dei tuoi libri

    anche «il tuo gennaio sa stare tra le stelle», caro amico

    • agbiuso

      febbraio 7, 2017

      Non c’è ritardo per chi, come noi, è signore del tempo 🙂
      Grazie, caro Diego. Anche per aver ricordato una poesia alla quale sono molto legato, una di quelle che durano l’intera vita.
      Ti abbraccio, ancora una volta.

  • carmela bufalino

    febbraio 3, 2017

    Auguri! Leggo-ahimè! – in ritardo, ma colgo lo stesso l’occasione anche per rinnovarle la mia gratitudine per la sua disponibilità, per l’attenzione, e per la sua naturalezza nell’avvicinarsi, e nel condurre, all’essenziale. Costantemente.

    • agbiuso

      febbraio 4, 2017

      Nessun ritardo, cara Prof. Bufalino. Le belle parole sono sempre benvenute 🙂
      Quando poi sono parole come queste: “attenzione e naturalezza nell’avvicinarsi, e nel condurre, all’essenziale. Costantemente”, si tratta di un regalo tra i più belli. La formula da lei enunciata va infatti molto al di là della mia persona poiché è una bellissima ed esatta definizione della filosofia. Grazie dunque.

  • Marco Christian Santonocito

    febbraio 2, 2017

    Caro Professore,
    non ho mai avuto un buon rapporto con i compleanni; di nessuno, in particolare con quelli dei miei genitori. Addirittura ho sempre fatto fatica a ricordare la loro data di nascita, fin da piccolo… Non riesco ancora a liberarmi di questo, enorme, problema. La filosofia, come indagine sull’Essere-e-Tempo, è da me chiamata a risolverlo. Tra i filosofi che ho conosciuto e che ho scelto come guida, uno – in realtà il primo – ha assunto un volto concreto.
    Cosa si potrebbe mai augurare ad un tale volto?
    Una cosa soltanto: una felice Ripetizione.

    • agbiuso

      febbraio 2, 2017

      Caro Marco, l’affetto e la stima che mi regala sono commoventi.
      E la ringrazio del suo augurio così teoretico, mistico e nietzscheano!

  • agbiuso

    febbraio 2, 2017

    @ Federico
    Sono contento se diamo insieme un poco di lustro filosofico a Bronte, il paese nel quale siamo nati. Le sue parole di augurio e di apprezzamento sono così totali da poter solo augurarmi di meritarle sempre.

    @ Lucia
    La ringrazio molto, cara collega Lucia, del suo affetto e del suo saluto.

    @ Paolina Campo
    Cara Paolina, “danza di una mente che può sempre stupire di sé stessa” è una bellissima espressione, della quale la ringrazio, con l’augurio di rivederla ogni tanto a lezione.

    [Chiedo scusa per la risposta collettiva ma così non occupo troppo spazio anche nei commenti 🙂 ]

  • Paolina Campo

    febbraio 2, 2017

    Tanti auguri, prof. Biuso. E’ stato un piacere avere conosciuto la sua disponibilità, il suo lavoro, il suo infaticabile invito alla riflessione, alla danza di una mente che può sempre stupire di sé stessa. Auguri, Paolina Campo

  • lucia

    febbraio 1, 2017

    Auguri affettuosi da lucia gerbino

  • Federico

    febbraio 1, 2017

    Caro professore, i miei più sentiti auguri. Grazie per quello che fa quotidianamente, per l’impegno e la costanza che da sempre l’hanno contraddistinta. Per fortuna, nel corso della mia vita, il Destino ha stabilito che un giorno avrei avuto l’onore di averla come insegnante. E, in misura doppia, sono orgoglioso di essere nato nello stesso luogo che le ha dato i natali esattamente 57 anni fa.

  • Pasquale

    febbraio 1, 2017

    Caro Alberto, grazie dei grazie. Noi pensiamo l’amicizia come luogo e rifugio della civiltà. Dunque non poca roba, credo sia stata inventata a questo scopo. Quanto al tuo compleanno, che dire, auguri ma di rimanere quello che sei senza deroghe. Un abbraccio P.

    • agbiuso

      febbraio 1, 2017

      L’amicizia è «radicalmente necessaria alla vita. Infatti, senza amici, nessuno sceglierebbe di vivere, anche se possedesse tutti gli altri beni […] Sembra, poi, che sia l’amicizia a tenere insieme le città, ed i legislatori si preoccupano più di lei che della giustizia: infatti, la concordia sembra essere qualcosa di simile all’amicizia; ed è questa che essi hanno soprattutto di mira, ed è la discordia, in quanto è una specie di inimicizia, che essi cercano soprattutto di scacciare. […]
      E non solo è una cosa necessaria, ma è anche una cosa bella: infatti, noi lodiamo coloro che amano gli amici, anzi si ritiene che l’avere molti amici sia qualcosa di bello».
      (Etica Nicomachea, VIII, 1155 a, 2-30).
      Così Aristotele ti dà pienamente ragione, caro Pasquale. Segno di questa densità e pienezza dell’amicizia è l’augurio che mi rivolgi e al quale spero nel tempo di poter essere fedele.

      • Pasquale

        febbraio 2, 2017

        E questo è il mio regalino di compleanno

        Δεν ελπίζω τίποτα, δε φοβούμαι τίποτα, είμαι λέφτερος.

        È l’epitaffio sulla tomba dello scrittore greco Kazantakis.

        • agbiuso

          febbraio 2, 2017

          Bellissimo epitaffio, caro Pasquale, davvero greco. Provo a tradurlo per tutti i nostri amici del sito: “Non spero nulla e nulla temo, sono libero” (eventualmente, correggi!).

          • Pasquale

            febbraio 2, 2017

            Perfetto

            Sei tu peraltro che puoi correggere me che il greco dovrei ristudiare, opera da pensione. Per un dio della senilità

  • Antonella Coco

    gennaio 31, 2017

    I miei più cari, belli, affettuosi e colorati auguri amico mio!

    • agbiuso

      gennaio 31, 2017

      Colorati è un aggettivo bellissimo, è l’augurio di un arcobaleno che sappia mantenere le differenze dei passi e insieme l’identità del cammino. Grazie, cara Antonella!

  • Augusto Cavadi

    gennaio 31, 2017

    Auguri da uno di quei tanti amici che non ha mai offeso, né intenzionalmente né involontariamente. Che gli dei continuino a proteggerti e, se esiste pure il Dio della tradizione biblica, che anch’egli si mantenga fedele e non perda la fede nella tua esistenza e nelle tue possibilità.

    • agbiuso

      gennaio 31, 2017

      Un augurio mirabile, caro Augusto. Ringrazio te e ogni Dio per averti come amico.

  • Tina Messineo

    gennaio 31, 2017

    Alberto caro,…!

    • agbiuso

      gennaio 31, 2017

      Due parole, ma tutto un mondo di affetti immutato da quando imparavamo dai nostri professori.
      Grazie, cara Tina.

  • Grazia Lucia Greco

    gennaio 31, 2017

    Buon compleanno caro Prof.Biuso!
    Grazie infinite per le cose belle che giornalmente scrive, per la sua disponibilità e dedizione filosofica.

    • agbiuso

      gennaio 31, 2017

      Grazie, cara Lucia. La sua stima negli anni immutata mi stimola a cercare di fare sempre meglio, per me e per i miei studenti. Grazie davvero.

  • Lucrezia Fava

    gennaio 31, 2017

    Caro Prof. Biuso, i miei sinceri auguri. Glieli scrivo con piacere proprio in questo spazio, che lascia conoscere molto delle sue missioni di vita, per la fortuna dei lettori che apprendono, e oggi concede anche di più: l’intimità dei sentimenti, delle consapevolezze, delle necessità, che viene prima d’ogni compito ben fatto. In questo spazio che chiama a partecipare, a essere amici nella vita, alla sua vita in questo giorno – prosit! 🙂

    • agbiuso

      gennaio 31, 2017

      Cara Lucrezia, il suo augurio è quello di un’allieva insieme alla quale si va sviluppando una prospettiva teoretica che è ragione di crescita per entrambi. Il contenuto e la tonalità delle sue parole sono quelle di chi sa che sentimenti, consapevolezze, compiti e necessità formano un unico plesso, sono l’esistenza in atto.
      Auguro a lei, oltre che a me stesso, di rimanere sempre amica della vita e di avere il tempo come amico. In questo modo ogni ostacolo può essere superato, ogni sofferenza redenta, ogni domanda filosofica posta nel modo corretto. Che è la condizione, come ci insegna il suo Heidegger, affinché poi le domande possano avere delle risposte colme di senso.

  • pietro spalla

    gennaio 31, 2017

    Caro Alberto, senza quegli ostacoli saresti meno forte. Come ci ha spiegato il nostro amico Nietzsche ciò che non ci uccide ci fortifica.
    Per fortuna le tue riflessioni su te stesso non sono un prematuro epitaffio ma una ricapitolazione dalla quale ripartire per portare ad espressione ancora più’ completa i tuoi talenti ed il tuo Daimon.
    Più’ prosaicamente: Buon Compleanno!
    Abbracci Pietro

    • agbiuso

      gennaio 31, 2017

      Grazie, caro Pietro. I tuoi riferimenti a Nietzsche e al Daimon confermano quanto profondo sia stato in tutti questi anni il dialogo tra di noi. Grazie per aver colto tutto questo.

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