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Filosofia / Luce

Filosofia / Luce

Filosofia / Luce
in In Circolo. Rivista di filosofia e culture
Numero 5 – «Filosofia oggi»
Giugno 2018
Pagine 32-44

La rivista In Circolo ha chiesto ad alcuni filosofi di delineare il proprio itinerario, gli interessi, le direzioni. È stata una feconda occasione per riflettere sul mio cammino dentro la filosofia e dentro la vita. Per queste ragioni mi sembra uno dei testi più significativi che abbia pubblicato sinora. Il saggio è scandito in tre capitoli: Antropologia e politica – Mente e tempo – Materia e luce.

Copio qui sotto l’abstract, in inglese e in italiano:

Philosophy is this: you look at the Gorgon and it’s her which petrifies. You look at the constant pain that weaves the world and you support its ferocity, turning its foolishness into question, horizon, theory. It was also this intuition that led me to Philosophy studies with no hesitation. The intuition that knowledge, in whatever sphere and form it is expressed, must deeply affect the lives of humans. Otherwise it remains erudite abstractness, informative specialism, whose strength is dissolved at the first difficulty in the hard fabric of days.

Filosofia è questo: tu guardi la Gorgone ed è lei a pietrificarsi. Guardi il dolore costante che intrama il mondo e ne sostieni la ferocia, ne volgi l’insensatezza in domanda, questione, interrogativo, orizzonte, teoresi. Fu anche questa intuizione a indirizzarmi senza incertezze verso gli studi di filosofia. L’intuizione che il sapere, in qualunque ambito e forma si esprima, deve incidere a fondo sulle vite degli umani. Altrimenti rimane astrattezza erudita, specialismo informativo, la cui forza si dissolve alla prima difficoltà nel tessuto faticoso dei giorni.

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[Ho segnalato da vari giorni alla redazione alcuni refusi che sono comparsi dopo la mia revisione delle bozze. Li indico qui, con le relative correzioni, in attesa che il testo venga emendato anche sul sito della rivista.
L’abstract corretto è quello che compare qui sopra.
Nel corpo del testo sono saltati vari corsivi: Homo sapiens – p. 35; ambigua autocritica – p. 35; Contro il Sessantotto – p. 35; la nostra vita, la nostra felicità – p. 36; Teologia – p. 37
A p. 33 preferisco l’invariabile «peana» invece del plurale «peani», che è forma corretta ma a me non piace. A p. 38 l’errore «filosofia delle mente». Infine, il termine «dèi» va con l’accento alle pp. 34, 37 e 41]
Photo by Kristine Weilert on Unsplash


 

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