Sullo statuto del presente: ontologia e storia
in Vita pensata, n. 23 – Novembre 2020
pagine 24-30

La sezione monografica del numero 23 di Vita pensata è dedicata al tema del presente.
Nel mio contributo ho cercato di mostrare quale possa essere il suo statuto sia in ambito ontologico-metafisico sia in quello storico.
Il testo si può leggere:
sul sito della rivista
in pdf.

Nel breve paragrafo conclusivo ho sintetizzato quanto credo di avere appreso negli ultimi anni. Ne riporto qui un brano:
«La filosofia si radica in ogni possibile presente in almeno tre modi: consapevolezza dei limiti umani, della nostra infima misura dentro lo splendore e l’immensità dell’intero; disincanto nei confronti della condizione di dolore e di morte non soltanto dell’umano ma di tutto ciò che è vivo; metamorfosi di questo consapevole disincanto in azione, in opera, in trasformazione della vita propria e delle relazioni, dei legami, della politica.
Esistere nel presente significa esserci non nel semplice presente fisico e matematico, infinitamente divisibile e anche per questo di fatto insussistente, ma nel presente come percezione della durata e suo significato. Un presente semantico prima di tutto. L’esistere ha una struttura asintotica, sempre aperta e mai definitiva. Vivere significa precisamente questo incompiuto che in ogni suo momento è sempre realizzato».

Iscriviti
Notificami

0 Commenti
Più recenti
Vecchi Le più votate
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
Share this post

Articoli correlati

Episteme
EPISTEME Scritti di filosofia della scienza Mimesis Editore, Milano-Udine 2026 «Percorsi di confine, 43» Pagine 340 € 28,00   Risvolto di copertina «Questo libro
Leggi di più
Sul cosmo
  Ian Stewart Il calcolo del cosmo La matematica svela l’Universo (Calculating the Cosmos. How Mathematics Unveils the Universe, 2016) Trad. di P.D. Napolitani
Leggi di più