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Temeraria e naturale

L’editore Olschki mi ha chiesto una breve presentazione in video di Tempo e materia. Una metafisicada pubblicare sul canale YouTube da poco inaugurato dalla casa editrice.
Ho cercato di dire l’essenziale in 9 minuti; avrei voluto essere più sintetico ma avrei potuto esserlo meno 🙂 .
Riporto qui l’unico brano che ho letto dal libro: «Questa festa antropocentrica è abbastanza trascurabile da lasciarla alla sua insignificanza, al suo inevitabile suicidio. Sacra è piuttosto la materia infinita, potente ed eterna, che non conosce il bene e non sa che cosa sia il male, che è fatta di luce e di buio, di densità e di vuoto. La materia è la festa del cosmo, la sua indistruttibile pace. Diventiamo allora ciò che siamo, diventiamo greci fedeli allo sguardo dei nostri padri rimanendo fedeli allo sguardo metafisico».

  • Video (pubblicato il 15.4.2020)

Che cos’è il tempo?

La rivista L’Indiscreto mi ha chiesto un’intervista dedicata a Tempo e materia. Una metafisica. Ho risposto volentieri alle interessanti – e non semplici 🙂 – domande che Francesco D’Isa mi ha rivolto. Spero che l’intervista trasmetta qualcosa della tonalità del libro.

Abbiamo discusso (brevemente) delle ragioni che inducono a scrivere un libro di metafisica, del rapporto tra fisica e filosofia, di cosmologia, di tempo ed evoluzione, di un singolare e significativo esperimento mentale proposto da Sidney Shoemaker.
Riporto qui una delle mie risposte:
Come l’essere e come la metafisica, io credo che anche il tempo si dica πολλαχῶς, in molti modi. E dunque siano plausibili e consistenti le ipotesi che hai riassunto e anche altre. La mia tesi (non soltanto mia naturalmente) è quella che hai espresso dicendo “infinito e in evoluzione continua” e che dunque il tempo non abbia alcun inizio e non avrà alcuna fine, perché è l’essere stesso. Se l’essere non fosse eterno non ci sarebbe proprio, come ha ben mostrato anche Spinoza. La sua eternità consiste precisamente nel suo divenire. Credo che questo sia uno dei portati più fecondi della termodinamica al modo in cui è stata riformulata nel Novecento da Ilya Prigogine.

Una metafisica

Tempo e materia. Una metafisica (Olschki, 2020, pagine X-158) è il volume che completa la tetralogia che ho dedicato al Tempo. Iniziata con La mente temporale. Corpo Mondo Artificio (2009), proseguita con Temporalità e Differenza (2013) e Aión. Teoria generale del tempo (2016), tale indagine ha dato senso e pienezza alla mia vita di studioso e di uomo. Questo libro coincide dunque con l’ακμή dell’esistere. Un ringraziamento profondo va a coloro che in tanti modi hanno reso possibile questo tentativo di comprendere l’essere, la verità, il tempo.

Il libro sul sito dell’editore Olschki

Pdf con copertina, frontespizio, epigrafi, indice

 

Recensioni e segnalazioni

Eraclito

Recensione a:
Eraclito: la luce dell’oscuro
a cura di Giuseppe Fornari
Olschki Editore 2017, pp. 294

in Giornale di Metafisica
Numero 1/2018
Pagine 363-365

Restituire a Eraclito la sua unità. L’unità di un poema che dalla descrizione del Tutto fa emergere la Città, il Divino, la Natura. È questo il tentativo che Serge Mouraviev conduce da decenni con rigore filologico e cura filosofica. Andando al di là del frammentismo, la sapienza dello σκοτεινός, dell’Oscuro, risulta ancora più evidente, integra, feconda. Mouraviev ricompone il trattato scritto da Eraclito, che ora è tradotto in italiano da Giuseppe Fornari con particolare attenzione a rendere nella nostra lingua la complessità teoretica e il vortice stilistico del testo eracliteo.
Uno dei libri di storia della filosofia più importanti e più belli che abbia letto.

Generali/Vallisneri a Lugano

Programma incontro 22-XI-2014

 

 

Sabato 22 novembre 2014 presso la sede dell’Università della Svizzera Italiana a Lugano si parlerà di Greco, latino, italiano alla prova del XXI secolo: ragioni e sfide di un rapporto profondo.
Sarà presentano il libro di Antonio Vallisneri Che ogni italiano debba scrivere in lingua purgata italiana (Olschki, 2013), a cura e con introduzione di Dario Generali.
Lo stesso Dario Generali terrà un intervento dal titolo Dissoluzione della lingua e dell’identità culturale italiana: dai corsi universitari anglofoni al progetto CLIL (Content and Language Integrated Learning).

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