Blog Amor fati

Amor fati

Strade, palazzi, chiese, conventi, distribuiti su un territorio immerso nel verde e rivolto al mare. Struttura e nucleo medioevali. Questo è Savoca, in provincia di Messina. Vi si trova un suggestivo Museo etnoantropologico che documenta la cultura materiale dei contadini di Sicilia ed è arricchito da una straordinaria raccolta di proverbi. Come questo: «A ccu è distinato di  moriri o scuru, ammatula cci menti l’ogghiu lantirnatu» (Per chi è destinato a morire al buio, è vano aggiungere olio alla lanterna).
Ammatula, ‘vanamente’, è bellissima parola siciliana. Potente, tragica, dal suono intraducibile. E vera. La contingenza è un’illusione della mente. Nel tutto domina la necessità. «I nostri massimi sforzi e precauzioni appartengono intimamente al fato di tutte le cose;  e così pure ogni stoltezza. Chi si smarrisce per questa idea è, con ciò stesso, egli pure fato. Contro il pensiero della necessità non vi è scampo» (Nietzsche, Frammenti postumi 1884, 26[82]). Amor fati.
Sparsa tra colline e dirupi, Savoca è un luogo fedele alla memoria di ciò che è stato, è uno spazio immerso in un presente che esprime la bellezza dell’Isola senza umiliarla con dubbie invenzioni urbanistiche. Da questa altezza tra il vulcano e l’acqua, la vita luccica nella sua ferocia.

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“In tutto domina la Necessita’”
Tanti auguri di un sereno anno nuovo da una siciliana malata di “sicilitudine”, come qualcuno ha definito l’amore per questa terra bellissima eppure tanto difficile da capire. Una terra dove la saggezza della gente sembra scaturire direttamente dal paesaggio aspro eppure magico dove danzano mare, sole, fuoco, storia. La lascio con un’ altro proverbio che, a me sembra, sottolinea la forza, la potenza della Necessita’: “cchiu scuru di mezzanotti non po fari”, piu’ buio di mezzanotte, non puo’ fare.
Tanti auguri, Paolina Campo

Caro Alberto, colpisce al cuore questa tua densa osservazione. Ti ha toccato non saprei dire che dèa, fìmmina di certo, vaga di nome. E si avverte forte nel vuoto l’eco della perdita. Buon anno frate. P.

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