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Aión

Aión

 

aionAión. Teoria generale del tempo
Villaggio Maori Edizioni
Catania 2016
Collana Ellissi, 7
Pagine 132
€ 14,00

Sommario
Teoresi
Filosofia
Fisica
Antropologia
Estetica
Metafisica

 

«Nel linguaggio, specialmente in quello artistico e poetico ma non soltanto in esso, l’umano dà ordine al mondo come successione di eventi. In questa unità estetica ed estatica del tempo si compie l’esistenza umana, il suo senso, il senso del morire. Che cos’è dunque il tempo? Il tempo è la convergenza che accade d’improvviso ma scaturendo dall’eterno di identità e differenza nell’istante e nel sempre, nel Kαιρός e nell’ Aἰών»

 

11 commenti

  • agbiuso

    11 Maggio, 2019

    Un mio studente ormai laureato, il Dott. Filippo Scuderi, mi ha segnalato un articolo dal titolo La relatività à relativa, autore Alessandro Botré e pubblicato sul numero 13 (marzo 2019) della rivista Kairós.
    Mi sembra un testo interessante sia per l'(estrema) sintesi che presenta di alcune concezioni del tempo sia per la critica esplicita e assai dura nei confronti del culto verso Einstein e le sue teorie.
    Dato che nel mio libro metto in discussione alcuni assunti della teoria dell’invarianza (così il suo autore preferiva chiamare la relatività) e soprattutto il dogma che essa è diventata, propongo qui il pdf dell’articolo: La relatività à relativa

    • Filippo

      11 Maggio, 2019

      Ringrazio il carissimo Professore Biuso, per avere dedicato del tempo e ritenuto interessante l’articolo sopra citato. Una volta incontrando un caro amico di infanzia, mi disse; “amico mio vedo che tu invecchi di meno rispetto all’età che abbiamo”, risposi che è merito dei miei frequenti viaggi, e che ogni volta che rientravo da un viaggio intercontinentale, visto che la velocità di crociera era intorno ai novecento chilometri orari e che percorrevo lunghe tratte, rientravo come se il mio tempo fosse trascorso lentamente, mentre tu caro amico viaggiando poco invecchi più velocemente. Penso di avere dato una risposta sulla base della teoria di Einstein. Poi si sa è tutto “relativo”.

  • Alberto Giovanni Biuso - Vacanze Filosofiche

    5 Gennaio, 2017

    […] mente temporale. Corpo Mondo Artificio (Carocci, 2009), Temporalità e Differenza (Olschki, 2013), Aión. Teoria generale del tempo (Villaggio Maori Edizioni, 2016), Anarchisme et Anthropologie. Pour une politique matérialiste […]

  • agbiuso

    30 Novembre, 2016

    Nei miei libri critico la teoria dell’invarianza (o della relatività). Alcune ipotesi e ricerche della fisica contemporanea sembrano incoraggiarmi 🙂

    Velocità della luce, Einstein aveva torto?
    la Repubblica, 30.11.2016

  • diego

    1 Luglio, 2016

    mi sono permesso di riportare le mie impressioni, così senza la pretesa di cogliere tutto d’un testo così denso, ma per suscitarne la curiosità

    https://diego56.com/2016/07/01/aion/

    • agbiuso

      1 Luglio, 2016

      Grazie, Diego, grazie per molte ragioni. Grazie anche per:
      -aver detto che la filosofia è il chiarimento più profondo e il senso più bello della vita;
      -aver incentrato la tua videorecensione sulla dinamica ontologica ed epistemologica di Identità e Differenza;
      -aver legato Aión agli altri miei libri;
      -aver detto di me ciò che hai detto;
      -e soprattutto aver avuto un rapporto fisico con questo volume. Dal video infatti si percepisce come il libro sia spiegazzato, manipolato, vissuto. Vorrei avere sempre lettori che divorino i miei libri, un po’ al modo che viene detto nell’Apocalisse di Giovanni: «Ed egli mi disse: “Prendilo e divoralo; ti riempirà di amarezza le viscere, ma in bocca ti sarà dolce come il miele”. Presi quel piccolo libro dalla mano dell’angelo e lo divorai; in bocca lo sentii dolce come il miele, ma come l’ebbi inghiottito ne sentii nelle viscere tutta l’amarezza» (cap. 10, vv. 9-10).
      Filosofare vuol dire infatti anche cogliere il miele della gioia insieme e attraverso l’amaro della verità.
      Grazie.

  • diego

    22 Giugno, 2016

    Libro di valore assoluto, da tenere fra i venti da salvare dall’oblìo, in caso di benefica senescente smemoratezza. Sono alla secondo lettura, perchè la mia mente ha bisogno di più letture per libri di questo tipo, è un libro che lo puoi mollare solo quando è diventato parte di te; comunque, prima o poi gli ignobili impegni da grafico lasceranno la presa, e scriverò due righette.
    Avrei già ora però una domanda: perchè mancano totalmente le note biografiche dell’autore? è una scelta del Villaggio Maori? Va bene che è uno stile inconfondibile, ma non si sa mai, pensa che qualcuno mi ha detto: quando scrivi sembri Biuso! No, ho risposto, non offendere il mio amico!

    • agbiuso

      22 Giugno, 2016

      Pochi lettori ma profondamente empatici con ciò che scrivo. Ho questa fortuna, caro Diego. Ti ringrazio davvero. Anche e specialmente per parole come queste: “è un libro che lo puoi mollare solo quando è diventato parte di te”. Mi sembra che si tratti di un riconoscimento straordinario, confermato da chi ti ha detto che “quando scrivi sembri Biuso” ; questo significa infatti che i miei libri sono proprio diventati una parte di te.
      Sì, l’assenza delle note biografiche -e persino del nome proprio- è una scelta editoriale che vale per tutti i libri che escono nella collana ‘Ellissi’.

  • Pasquale D'Ascola

    26 Aprile, 2016

    Comprato domenica, P.

  • agbiuso

    26 Aprile, 2016

    Grazie Diego!

  • diego

    26 Aprile, 2016

    ordinato stamane!

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