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Nostalgia della luce

L’infinito nel finito
Paolo Zermani, Giovanni Chiaramonte, David Simpson e foto di scena da film di Andrej Tarkovskij
Centro Culturale San Fedele – Milano
A cura di Andrea Dall’Asta SJ
Sino al 2 febbraio 2013

Nostalghia (Andrej Tarkovskij, 1983) fu girato nella luce di alcuni dei luoghi più mistici dell’Italia centrale e la luce è ciò a cui ciascuno dei personaggi tende come alla vera dimora dell’umano. In questa mostra intima ed essenziale, le foto di scena di quel film si coniugano alle calde architetture di Paolo Zermani, alle geometriche fotografie di Giovanni Chiaramonte e ai dipinti monocromatici di David Simpson. Di essi, il curatore Andrea Dall’Asta scrive che «mostrano una particolare capacità di diffondere la luce, in quanto mescolati a un composto particolare di titanio e di cristalli. […] La superficie del quadro sembra scomparire, diventando vibrazione luminosa che non può essere catturata o imprigionata».
Immagini e strutture nelle quali lo spazio mostra di essere il tempo, la forma presente del tempo. In una di esse la luce fende la tenebra come una lama dentro il dolore di esserci. Lo stesso dolore di Nostalghia.

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