La Zanzara 3.0 è il nome collettivo di un gruppo di studenti del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania.
Questi ragazzi mi hanno chiesto un’intervista che alcuni mesi fa è stata pubblicata sul loro periodico e da qualche giorno anche in Rete.
Si tratta della trascrizione di una libera conversazione su vari argomenti. Lo stile è quindi quello di una chiacchierata ma spero che la lettura di questo testo faccia capire quanto bravi siano gli studenti del Dipartimento.

La parola, la poesia, il presente
Eugenio Mazzarella torna a Catania per parlarci della sua prossima raccolta di poesie, della potenza della parola, dell’iniquità dell’occidente. Per parlarci dunque di una





Ho trovato davvero molto bello il testo di Damasio «Il sè viene alla mente»
Sono proprio le neuroscienze che, spazzando via definitivamente il dualismo fra spirito e materia, aprono alla filosofia un orizzonte nuovo e antichissimo nel contempo
nel momento in cui l’«io» diviene un processo spiegabile come una dotazione innestata nella corteccia postero mediale, accade che scompare l’uomo convenzionale, quella creatura idealizzata o disprezzata sulla quale ci siamo per secoli divertiti a ragionare
non c’è niente, non c’è «nessuno» lì dentro, e questo vuoto è davvero il posto dove ci vuole la filosofia, abbiamo sete di un capire intorno a questo vertiginoso nulla
e Nietzsche, e oggi, permettimi, per noi tuoi lettori, Biuso, cercano di spiegare, di capire, è un’avventura meravigliosa