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Filosofia a Taormina

Domenica 1.12.2019 alle 11,00 nel riscoperto e restaurato Odéon romano di Taormina l’Associazione Studenti di Filosofia Unict e il Parco Archeologico di Naxos-Taormina organizzano un incontro dal titolo La filosofia. Come conquistarla e non lasciarla più.
In quanto membro dell’Associazione sarò tra gli interlocutori di una conversazione nella quale cercheremo di mostrare perché la filosofia è condizione, premessa e sostanza del profondo gaudio che può intridere la vita umana. Questa è infatti la breve presentazione dell’evento:
«La filosofia è una scienza unitaria e molteplice, è un sapere che va conquistato con la calma e la lentezza del pensiero. In un’epoca storica, la nostra, in cui la velocità e la frenesia guidano l’esistenza di ogni individuo, la filosofia con la sua potenza e il suo splendore oppone resistenza. Come conquistarla dunque? Come lasciarsi prendere dallo stupore e dalla meraviglia per la conoscenza?».

Baglieri, Moncado, Palma e Tempio su Vita pensata 19

Il numero 19 di Vita pensata (luglio 2019) pubblica i testi di quattro miei allievi (uno dei quali professore di filosofia nei licei), distribuiti in tre diverse sezioni della rivista: temi, recensioni, scrittura creativa. Ne sono particolarmente lieto poiché è un segno di continuità nella conoscenza ed è inoltre testimonianza del lavoro didattico e di formazione che l’Università di Catania, pur con tutti i suoi limiti, sa svolgere.
A questo numero -dal titolo Intelligenza / Fenomenologia– hanno collaborato numerosi colleghi e colleghe del Dipartimento di Scienze Umanistiche di Unict; alle loro diverse competenze -che vanno dal cognitivismo alla sociologia, dal pragmatismo all’antropologia filosofica- si deve la peculiare prospettiva interdisciplinare con la quale abbiamo cercato di analizzare la complessità dell’intelligenza e il suo rapporto con quel particolare intendimento del mondo che Edmund Husserl ha denominato fenomenologia.
I link portano alla versione on line -dalla quale è possibile scaricare l’intero numero- e a quella in pdf dei singoli articoli. Aggiungo anche il link all’editoriale.

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