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Abitatrice

Abitatrice

Aquarius
di Kleber Mendonça Filho
Brasile, 2016
Con: Sonia Braga (Clara), Fernando Teixeira (Geraldo Bonfim), Humberto Carrão (Diego)
Trailer del film

Clara è rimasta l’unica abitatrice di un palazzo -l’Aquarius- che dà sulla spiaggia di Recife. L’impresa che ha acquistato tutti gli appartamenti vorrebbe prendersi anche il suo. Ma questa donna tenace, colta, determinata, non ha nessuna intenzione di abbandonare la propria casa. Perché la casa non sono i muri che delimitano un luogo. Una casa è l’estensione del proprio corpo nello spazio; è la stratificazione degli eventi e delle loro memorie; è il dolore, il sorriso, l’amore, la rabbia. Le stanze si riempiono delle persone che le abitano. I loro simulacri rimangono anche quando esse non ci sono più, come divinità che proteggono, che schiantano nella nostalgia, che formano la materia della mente. Simulacri ai quali Clara restituisce vita anche attraverso la musica, mediante i vecchi dischi in vinile al cui suono danza l’esistere.
I palazzinari che vorrebbero rubarle tutto questo -che vorrebbero dunque toglierle la vita- sono squali ben più feroci di quelli che abitano il mare davanti all’Aquarius. Sostenuta da un tessuto di relazioni e di affetti, Clara restituirà a questi avidi il loro male.

2 commenti

  • Tina Messineo

    luglio 18, 2017

    ” l’abitare viene prima del costruire”
    Quanto vere mi risultano le tue considerazioni, mio caro Alberto,
    “Una casa è l’estensione del proprio corpo nello spazio; è la stratificazione degli eventi e delle loro memorie; è il dolore, il sorriso, l’amore, la rabbia.”
    Anch’io, come Clara, non sono disposta a lasciare nulla del mio essere ai “palazzinari”che hanno rubato la gioia del vivere la mia casa!
    L’incanto del sorgere del sole dall’Etna sarebbe sufficiente perché io restituisca loro tutto il male.
    Ci provo,senza paura!
    Prenderò spunti dalla visione di questo film per essere una Clara reale!

    • agbiuso

      luglio 18, 2017

      “Prenderò spunti dalla visione di questo film per essere una Clara reale!”
      È quanto ti auguro, cara Tina. Con lo stesso successo di Clara.

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