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Veneto

La sedia della felicità
di Carlo Mazzacurati
Italia, 2013
Con: Valerio Mastandrea (Dino), Isabella Ragonese (Bruna), Giuseppe Battiston (Padre Weiner). E con Milena Vukotic, Roberto Citran, Katia Ricciarelli, Antonio Albanese, Maria Paiato, Raul Cremona, Natalino Balasso, Marco Marzocca, Silvio Orlando, Fabrizio Bentivoglio
Trailer del film

sedia_della_felicitàDino e Bruna non sono autoctoni del Veneto ma si trovano a lavorare dalle parti di Jesolo. Lui fa il tatuatore, lei l’estetista. Entrambi senza soldi e con legami affettivi fallimentari. Bruna viene a sapere che in una delle otto sedie appartenute a una ricca criminale è nascosto un tesoro. Si lanciano al suo inseguimento, incontrando personaggi improbabili ma a quanto pare tutti legatissimi alle rispettive sedie. Arriveranno sino alle Dolomiti, tra preti dediti al poker e orsi antropomorfi.
Commedia piacevole ma priva dello spessore esistenziale che ha caratterizzato altri film di Mazzacurati. L’avidità, certo. I cinesi che si prendono tutto, certo. L’onnipresente ‘crisi’ e i cialtroni che sempre ne approfittano, certo. Tutto è però risolto in farsa. Per fortuna ben recitata non soltanto dai protagonisti ma anche dai tanti attori amici dello scomparso regista che qui si offrono per qualche minuto di divertimento.

 

3 commenti

  • Pasquale

    20 Luglio, 2014

    Già, non credo siano correggibili; vedo in corpore vili quanto siano un limite, un blocco, un freno al vedere, al ricordare, infine al pensare le convinzioni religiose, ma non solo quelle, tu sai. Guarda mi ha stretto il cuore una ragazza la settimana passata, universitaria, un artistina per di più, la quale candida mi racconta che l’anno prossimo si sposa, tra un anno, perché è fidanzata da 5 anni (
    ne ha 22) ed è stanca di non potersi sedere su un divano (sic)accanto a lui senza sentirsi come la benzina accanto al fuoco. Sai, mi ha aggiunto, Io( il maiuscolo è mio) sono cristiana. La domanda è di quanto è incistata la perversione. Tu sai che si riprodurrà la sventurata e che propagherà il suo malessere a terzi innocenti. Mah

  • agbiuso

    18 Luglio, 2014

    “Le vostre non sono chiese, sono splatter” :-))
    E mi ha ricordato persino Nietzsche, il quale chiedeva ai cristiani di essere un po’ più contenti, un poco più redenti.

  • Pasquale

    18 Luglio, 2014

    http://youtu.be/MoQLPxjpieo

    Per amusare suggerisco di ascoltare Balasso dal link qui sopra.

    Un caro saluto a tutti tuoi followers
    P.

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