Blog Su I viaggi nel tempo di Giuliano Torrengo

Su I viaggi nel tempo di Giuliano Torrengo

In marcia verso il futuro a velocità di crociera
il manifesto
30 maggio 2012
pag. 11

Sommario
«Dal multiverso alle distinzioni tra “endurantisti” e “perdurantisti”, una ricognizione intorno a un tema che rappresenta un ottimo banco di prova per riflettere sui concetti temporali»

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ho letto il tuo interessante articolo, caro alberto

secondo me la soluzione del problema del tempo è capire che il tempo è essenziale all’umano, o, per meglio collegarsi al tuo «la mente temporale», è proprio il tempo, la coscienza della temporalità, la caratteristica indispensabile di quel processo affascinante dove la materia e la coscienza divengono una mente, la mente umana

detto questo, noi camminiamo sull’istimo stretto del presente, ma continuamente guardiamo, scrutiamo, peschiamo dai due immensi oceani del passato e del futuro, e senza di essi il nostro presente sarebbe inutile, e forse non sarebbe affatto

faccio un esempio: torni nelle belle campagne della tua sicilia, avverti il profumo dei mandorli o dei limoni, o di qualche arbusto delle tue parti

quell’odore, non viene forse dal passato? come farebbe ad evocare magari certi pomeriggi d’estate, da bimbo, se non ci fosse il passato?

anche il futuro, territorio della speranza, e anche della paura, non intride forse ogni domanda, ogni «che fare, adesso?»

insomma il nostro orizzonte è sui due mari, non è una linea stretta, chiamata presente che, forse, non esiste nemmeno

mi sono un po’ allargato, con questi ragionamenti, chiedo pazienza agli amici che passano di qua

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