Blog Lichtenstein

Lichtenstein

Roy Lichtenstein.
Meditations on Art

Milano – Palazzo della Triennale
Sino al 30 maggio 2010

Molto, molto più che Pop Art. Un uomo ironico e colto assorbe una grande varietà di ispirazioni e di temi ma poi li ricrea mediante la consapevolezza profonda del proprio fare: «Io tento sempre, in un certo senso, di cancellare il “significante” dell’originale», affermò Lichtenstein, in questo modo trasformando la sua copia in un originale. Al Cubismo -in particolare Legér e Picasso- sottrae le ombre e ne fa dunque pura pittura, lontana dalla plastica; del Futurismo intensifica il rapporto tra tempo e movimento, ripensando Carrà in un grande dipinto dal titolo The Red Horseman (1974); la cattedrale di Rouen dipinta da Monet in tre differenti ore del giorno diventa un gioco di ombre su ombre, visibile soltanto a distanza, poiché -spiegò- «il mio lavoro non riguarda la forma. Riguarda la vista»; la pittura degli Indiani pellerossa è restituita con grande rispetto; la classicità greca ritorna nella serie “Entablature” degli anni Settanta, nello splendido Cosmology, nel Laooconte; col Surrealismo la consonanza è forse più immediata ma gli esiti sono assai più lievi; Mondrian sembra particolarmente presente nella serie dei “Perfect and Imperfect Painting”, nei quali Lichtenstein cercò «di fare un quadro astratto completamente privo di scopo»; le numerose “Still Life” costituiscono un profondo rinnovamento di uno dei soggetti più antichi. Ma è negli ultimi dipinti ispirati all’arte giapponese che questo artista raggiunge una purezza e una bellezza struggenti. Vista with Bridge e Tall Mountains (entrambi del 1996, un anno prima della morte) coniugano il vuoto/silenzio dell’Oriente con l’inconfondibile “stile Lichtenstein”. È un’emozione poter guardare questo estremo cenno del pittore all’enigma delle cose e della loro riproducibilità.

Iscriviti
Notificami

0 Commenti
Più recenti
Vecchi Le più votate
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti
Share this post

Articoli correlati

Komorebi
Perfect Days di Wim Wenders Giappone-Germania, 2023 Con: Kôji Yakusho (Hirayama), Arisa Nakano (Nika), Tokio Emoto (Takashi) Trailer del film I giorni perfetti della
Leggi di più
Potere
Oppenheimer di Christopher Nolan USA, 2023 Con: Cillian Murphy (Robert Oppenheimer), Robert Downey Jr. (Lewis Strauss), Emily Blunt (Katherine Oppenheimer), Matt Damon (Leslie Groves),
Leggi di più
Dada
DALÍ, MAGRITTE, MAN RAY E IL SURREALISMO Capolavori dal Museo Boijmans Van Beuningen MUDEC – Museo delle Culture, Milano A cura di Els Hoek
Leggi di più
Death of the Future
Japan. Body_Performer_Live PAC Padiglione d’Arte Contemporanea – Milano A cura di Shihoko Iida e Diego Sileo Sino al 12 febbraio 2023 C’è un manierismo
Leggi di più
Un elegante morire
Living di Oliver Hermanus Gran Bretagna, 2022 Con: Bill Nighy (Williams), Aimee Lou Wood (Margaret Harrisen), Tom Burke (Sutherland) Trailer del film Tratto dall’omonimo
Leggi di più