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La casa fra le rose

Dove arriva quel cespuglio
di Mogol-Battisti
da Lucio Battisti, la batteria, il contrabbasso, eccetera
(1976)

Il futuro degli amanti è la loro immaginazione presente. «La casa fra le rose» è il tempo che sono stati e che sperano di essere ancora. La pienezza dell’adesso dissolve l’inquietudine di ogni sarà. Rimane, inemendabile, «un vago senso di dolore» che scompare nel respiro dei corpi, qui e ora.
Non è soltanto Proust a sapere che l’amore è un riflesso della nostra tenerezza.

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