Skip to content

Nomadismo e benedizione

Nomadismo e benedizione

Ciò che bisogna sapere prima di leggere Nietzsche

Trapani, 2006
Collana “Gratis et amore hominis”

ISBN 88-87778-08-6
Pagine 200
€ 16,50

Sommario

pag. 9 – Introduzione

pag. 15 – Un uomo dalle molte vite

pag. 45 – Nietzsche greco

pag. 79 – Nomadismo

pag. 117 – Benedizione

pag. 177 – AppendiceHypernietzsche

pag. 189 – Bibliografia

pag. 195 – Indice dei nomi

Dalla quarta di copertina:

«Chi è Nietzsche? Che cosa bisogna sapere prima e durante la lettura dei suoi libri? Perché il suo sguardo continua ad affascinare il nostro tempo? Una possibile risposta sta nel fatto che Friedrich Nietzsche non si rassegnò mai al destino di rinuncia e di tristezza che sembra gravare su noi tutti e la sua filosofia -che, certo, è tante cose- costituisce anche e forse principalmente un tentativo di percorrere itinerari inediti e scoprire passaggi non ancora esplorati nel vagare dell’umano lungo le strade che cercano di dare un significato alla vita. «Al di là del Nord, dei ghiacci, della morte -la nostra vita, la nostra felicità, noi abbiamo scoperto la felicità, noi conosciamo la via, noi trovammo l’uscita da interi millenni di labirinto», scrive il filosofo. Questo libro vorrebbe indicare almeno alcuni di tali percorsi verso la felicità, vorrebbe fare da guida nel dedalo nietzscheano e consentire così a chi volesse penetrare nel suo spazio di lucidità e di speranza di tentare un proprio cammino, poiché il cammino non esiste e la verità è nomade. Nietzsche, infatti, è a noi stessi che ci rimanda, allo spazio prezioso della nostra autonomia. Una libertà che si genera dall’immenso amore che quest’uomo e la sua filosofia nutrirono verso l’enigma dell’esistenza, tanto da aver costruito una vera e propria difesa della vita, del dolore che la pervade, del tempo che la intesse, in modo da poter davvero abbracciare l’intero e benedire il tutto»

 

Recensione di Franco Toscani – Koiné, XIV, 1-4, dicembre 2007, pagine 193-200

Videorecensione di Diego Bruschi luglio 2011

Vai alla barra degli strumenti