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Il proprio tempo appreso con i suoni

Radio Neue Musik

Questa volta non consiglio uno specifico brano ma un intero genere musicale. Neue Musik è una radio tedesca che trasmette musica contemporanea, permettendo così di conoscere e gustare le opere di moltissimi compositori. Ascoltarla è semplicissimo, basta andare all’indirizzo http://laut.fm/neue-musik. Si comprenderà quanto vario, plurale, differenziato e profondo sia il panorama della musica del Novecento e del XXI secolo. In realtà, infatti, è molto più corretto parlare di musiche contemporanee. Il loro ascolto richiede, come tutto ciò che non è banale, un apprendimento, una frequentazione regolare, un minimo di curiosità, in modo da superare la sensazione di inconsueto stridore che a volte esse trasmettono. Quando si siano oltrepassati tali ostacoli, il piacere che offrono è identico a quello della musica barocca o dei cantautori. In più, la musica d’oggi è “il nostro tempo appreso con i suoni”.
Tra i miei autori preferiti ci sono -in ordine sparso- Louis Andriessen (il suo De Tijd [il Tempo, 1981] è una delle composizioni più potenti che conosca), Arvo Pärt, Luis De Pablo, Brian Eno, Philip Glass, Fabio Vacchi, Penderecki, Sciarrino, Luigi Nono, Toshio Hosokawa, Stockhausen e -naturalmente- Cage e Ligeti, che mi sembrano i più grandi. Ma si tratta di pochissimi nomi rispetto alle musiche d’oggi, che sono senza confini. Molto al di là non soltanto del “classico” ma anche della dodecafonia, dell’atonalismo, della musica elettronica, i suoni contemporanei sono un’officina senza posa dentro la quale le Muse continuano a creare.

I confini del suono nel coro di notte

30 maggio 2012 –  Coro di notte dell’ex Monastero dei Benedettini – Catania
Musica dai confini del suono.
Aldo Clementi e i mondi della musica contemporanea

Musiche di: Aldo Clementi, Giacomo Manzoni, Bruno Maderna, Luciano Berio, Adriano Guarnieri, Salvatore Sciarrino, Armando Corridore

Interpreti
Anna Maria Morini, flauto
Enzo Porta, violino

Il contrappunto di Clementi si coniuga all’utilizzo inusitato che dei due strumenti -flauto e violino- fa Manzoni. Berio compone un omaggio a Stravinsky, Bartók e Maderna, tre duetti intrisi di una estenuata classicità. La Cadenza di Guarnieri possiede una stridula cantabilità alla quale fa seguito il barocco quasi elettronico pur essendo acustico di Sciarrino. Corridore crea un suono sinuoso e insieme percussivo in uno spettro armonico sequenziale.
I due eccellenti interpreti, Anna Maria Morini e Enzo Porta, si sono fusi nella Dialodia di Maderna, che propongo all’ascolto in una versione per fiati eseguita dall’Ex Novo Ensemble.

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