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Fondamenti

Nel pomeriggio di lunedì 19 marzo 2018 parteciperò a un Convegno dal titolo Mondo e soggetto. Sviluppo e/o decostruzione dei fondamenti filosofici, organizzato dal Dipartimento di Scienze Cognitive, Psicologiche, Pedagogiche e di Studi culturali dell’Università di Messina. Interverrò con una relazione dal titolo La metafisica si dice in molti modi.

In molti modi

La metafisica si dice in molti modi
in Rassegna storiografica decennale, vol. I
Limina Mentis, Monza 2018
Pagine 177-183

Questo contributo alla sezione ‘Filosofia teoretica’ di un recente volume collettaneo è un abbozzo di quanto intendo pensare a proposito della metafisica, se gli dèi mi daranno tempo e salute.
Il testo è articolato nei seguenti paragrafi:
Il mondo è
Enti, eventi e processi
Mετά

«La metafisica è una scienza trascendentale, nel senso che gli oggetti che indaga non possono essere accostati e colti direttamente ma emergono dalla pluralità di enti che compongono il mondo, lo spazio, il tempo, la materia; enti che anche altre scienze studiano e che la metafisica riconduce a unità di senso -diventando epistemologia- e a unità di struttura -diventando ontologia.
[…]
Metafisica non vuol dire soltanto dimenticanza della differenza ontologica, non è la verità come corrispondenza e rappresentazione, non è l’emergere esclusivo degli enti come orizzonte fondante della tecnica. Metafisica è anche il domandare che cerca le ragioni perenni del contingente. E pertanto ogni analisi, riflessione, ipotesi generale sul cosmo debbono essere metafisiche se non vogliono precludersi l’obiettivo stesso del loro costituirsi».

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