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Tribale

MI-TO Settembre Musica 2014
Teatro Dal Verme – Milano – 16 settembre 2014
Focus Furrer / Vacchi

Filarmonica ‘900 del Teatro Regio
Gergely Madaras, direttore
Orazio Sciortino, pianoforte
Sandro Lombardi, voce recitante

Beat Furrer
Strane costellazioni, per grande orchestra
(Prima esecuzione italiana)
Concerto per pianoforte e orchestra

Fabio Vacchi
Prospero, o dell’armonia, melologo per attore e orchestra
da La tempesta di William Shakespeare

Eclettica e narrativa -a partire dal testo shakespeariano recitato da Sandro Lombardi- la composizione di Fabio Vacchi. Più astratti i brani di Beat Furrer. Dei due, bellissimo e potente il Concerto per pianoforte e orchestra del 2007. A due passi dal pianista -un ispirato Orazio Sciortino- ho potuto osservare tutta la tensione che questo modo di utilizzare lo strumento suscita. Sembra necessario cadere in uno stato di trance. Una condizione che, certo, vale probabilmente per qualsiasi esecuzione musicale ma che qui sembra proprio richiesta. Le scale estreme; la forza fisica necessaria a fare del pianoforte un autentico strumento a percussione; la densità di note e accordi isolati dentro lo spazio sonoro dell’orchestra, fanno del pianista un vero e proprio sciamano al centro di una composizione capace di generare suoni tribali che tagliano il silenzio.

Propongo ai coraggiosi l’ascolto di questo brano nella interpretazione del pianista Nicolas Hodges.

Il barocco di Britten

MI-TO Settembre Musica 2013
Conservatorio G. Verdi – Milano – 12 settembre 2013
Britten / Benjamin
Philarmonica 900 del Teatro Regio
Direttore Gergely Madaras
Musiche di Benjamin Britten e George Benjamin

Ancora la coppia Britten / Benjamin a MiTo 2013. Stavolta però l’orchestra è la Philarmonica 900 e il direttore l’ungherese Madaras. Orchestra, direttore e soprano (Claire Booth) che sembravano divertirsi molto.
Di Benjamin sono state eseguite A Mind of Winter (1981) -da un testo poetico di Wallace Stevens- e Dance Figures (2004), nove movimenti tra i quali il più coinvolgente è quello dedicato alle percussioni (Hammers, appunto) con la sua energia ciclica e tribale.
Di Britten le Variazioni su un tema di Frank Bridge (1937) costituiscono un tipico esempio della musica inglese di inizi Novecento, al limine tra rinnovamento e ancoraggio alla tradizione. Una fusione che riesce perfettamente nella celebre The Young Person’s Guide to the Orchestra (1946), una serie di variazioni su un tema dell’Abdelazar di Purcell. Britten mostra qui sia la sua capacità didattica nel porre in evidenza i diversi gruppi di strumenti sia la capacità artistica nel creare una meravigliosa suite. Il Theme iniziale costituisce la convergenza di tutta l’orchestra in un barocco indistinguibile dalla contemporaneità. Propongo l’ascolto di questo tema nell’esecuzione della Philharmonia Orchestra diretta da Djong Victorin Yu.

 

 

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