Michele Del Vecchio
Recensione a Chronos. Scritti di storia della filosofia
in Diorama Letterario n. 388 / Novembre-Dicembre 2025
pagine 39-40
«Biuso è un filosofo fortemente caratterizzato in senso ontologico e metafisico: la sua riflessione filosofica è imperniata sui concetti di Tempo, di Materia e di Corpomente. È uno studioso attento, ricettivo, proiettato nel confronto, nel dialogo, nella acquisizione di valori intellettuali indubbiamente originali che vanno ben al di là dei confini disciplinari. Ha un’ampia disponibilità e curiosità intellettuale per la diversificazione dei linguaggi espressivi della intelligenza creativa e per le relazioni feconde e stimolanti con studiosi che spesso appartengono a discipline molto diverse dalla filosofia. […]
Il monismo materialistico di Biuso, fondato sul principio che abbiamo richiamato, sulla costitutiva dimensione temporale dell’essere, consente di mantenere un perfetto parallelismo tra il piano della gnoseologia e quello della ontologia. Il dispositivo metafisico da lui allestito gli consente di evitare uno dei ricorrenti “drammi” della filosofia contemporanea, ovvero la difficoltà di correlare il piano soggettivo della conoscenza con la dimensione oggettiva del “reale”»





