Recensione a:
Giuseppe D’Anna – Gianluca Garelli (a cura di)
Filosofie dell’età moderna
Dal rinascimento a Hegel
Einaudi, 2025
Pagine XXI-657
in Discipline Filosofiche, 15 gennaio 2025
Filosofie dell’età moderna, al plurale, e non filosofia, al singolare. Una scelta davvero saggia, poiché la filosofia è in se stessa e sempre molteplicità e differenza. Un secondo elemento metodologico di questo libro è costituito dalla centralità delle opere, dei classici. Gli elementi biografici, di epoca e di contesto sono funzionali a una migliore comprensione dei libri. La filosofia coincide infatti con la scrittura filosofica. Un terzo elemento è l’attenzione alla Wirkungsgeschichte, alla storia degli effetti che le filosofie hanno sviluppato sino al nostro presente.
La dimensione antropocentrica del pensare moderno è certo effettiva. E tuttavia il pensiero europeo è in tutte le sue fasi caratterizzato dalla molteplicità, dalla differenza, da una serie di itinerari che non sono mai riducibili a un’unica direzione. Le filosofie del moderno non sono soltanto una celebrazione del soggetto umano. Esse rimangono una riflessione volta alla totalità e alla centralità della materia. La materia della quale si compone il corpo umano così come le stelle, ogni vivente, qualsiasi ente.






Interessante presentazione di un ampio testo sulle filosofie moderne che sembra mantenere la complessità e la varietà delle posizioni di queil lungo periodo di formazione del pensiero che poi precipetera’ nella costituzione della nuova sintesi del pensiero filosofico dell’Ottocento e delle sue complesse e gigantesche costruzioni teoretiche.