Skip to content


Amanti

Amanti

Just
di David Lang
(da After Song of Songs)
Trio Mediaeval

justUn incantamento di note e litanie in cui cullarsi in apparenza per sempre. Un mantra che potrebbe durare e ripetersi, coniugando minimalismo, serialità, vocalità antiche e tecnologie elettroniche.
Il Cantico dei Cantici -di cui Just è una rivisitazione in chiave contemporanea- è una delle poche parti del libro ebraico che meritano di essere lette e amate. La sensualità intima e gloriosa dell’antico testo viene esaltata e moltiplicata da queste voci avvolgenti, insieme gelide e brucianti. Qualcosa del genere dovette ascoltare Odisseo mentre era legato all’albero della sua nave.
Molto bella ed efficace la soluzione trovata per distinguere le voci dell’amante e dell’amata e per unificarle nel Noi. Se il sentimento amoroso può avere una sua realizzazione, deve essere simile a queste voci che rimangono differenti mentre si fanno una sola cosa; l’intimità, la potenza, la purezza del desiderio trovano la loro completa sanzione in un dire evocativo, essenziale, fermo e categorico, unico, superiore e preferibile a tutto. Sembra che gli amanti non possano fare altro che indicarsi e contemplarsi l’un l’altro là dove si realizza l’utopia dell’amore.

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.

1 commento

Inserisci un commento

Vai alla barra degli strumenti