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Vita pensata n. 3 – Settembre 2010

Vita pensata n. 3 – Settembre 2010

È uscito il numero 3 di Vita pensata, Rivista mensile di filosofia

Indice di questo numero (pdf)

[Miei contributi]

L’individuo, la società (con Giusy Randazzo), p. 4

Arnold Gehlen, natura e istituzioni, pp. 27-34

Kubrick, va in scena la fotografia (con Giusy Randazzo), pp. 49-51

Nabucco, una metafora, pp. 51-52

Céline, gli umani, la medicina, pp. 60-62

2 commenti

  • Biuso

    settembre 6, 2010

    @diego b
    La ringrazio molto per il suo apprezzamento e per l’attenta lettura dell’articolo.
    Sulle due domande cercherò di risponderle sinteticamente:

    1. Naturalmente non lo so, e non lo sapeva neppure Gehlen. Ma si può ipotizzare che le istituzioni nel senso in cui ne parla il filosofo tedesco siano apparse con la Rivoluzione neolitica, con il passaggio dal nomadismo alla stanzialità, con l’agricoltura e con la nascita delle città.

    2. La mia risposta personale è sì. Molte altre specie animali si organizzano in relazioni di autorità, di scambio e di collaborazione che sono delle vere e proprie istituzioni molto complesse; anche per questo aspetto andrebbe dunque deposta la pretesa umana di rappresentare qualcosa di unico, comprendendo -invece- la profonda continuità tra l’Homo sapiens sapiens e tutto il resto del mondo animale, al quale apparteniamo pienamente e totalmente.

    Se vuole introdursi alla lettura di Gehlen, le consiglio l’antologia di testi (che ho citato nell’articolo) dal titolo Antropologia filosofica e teoria dell’azione.

  • diego b

    settembre 6, 2010

    gentile professor Biuso, ho letto il suo interessantissimo articolo su Arnold Gehlen, redatto con l’eleganza e precisione che la caratterizza nello scrivere,

    detto molto in breve la caratteristica dell’uomo sarebbe quella di dover continuamente crearsi un ambiente suo, con delle regole che gli permettano una vita equilibrata, insomma le istituzioni sono la sua natura

    ho due dubbi, probabilmente dovuti alle mie nozioni superficiali:

    1) l’uomo è apparso almeno 100mila anni fa, mentre le prime vere istituzioni riguardano solo l’ultima parte della vita della nostra specie, per un tempo lunghissimo siamo stati animali normali, come ce la siamo cavata, tutto quel tempo, senza istituzioni?

    2) gli altri animali, che vivono in gruppi, hanno anche loro gerarchie, come accade per esempio fra le scimmie, fra gli uccelli, fra i lupi, e queste gerarchie si determinano con rituali di lotta, non è che uno nasce capo branco in modo innato, c’è una competizione; dunque, non sono forse anche queste istituzioni, seppur di livello animale?

    certamente dovrei leggere il testo completo, ma per intanto ho questi due sommessi dubbi al riguardo

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