Era un rudere. Ma in quella rocca sono transitati popoli e civiltà. Dai Greci agli Spagnoli, come spesso accade in Sicilia, passando per i poteri che hanno sottomesso questa terra e l’hanno plasmata nel suo orgoglio, nella sua ferita. Ora è tornato a essere un luogo abitabile, che non difende più religioni, signori e sovrani ma ospita concerti, visitatori, artisti, convegni. Posto tra l’Etna, lo Jonio e il fiume Alcantara, il Castello arabo-normanno di Calatabiano mostra tutta la forza dell’occhio umano, capace di spaziare sin dove la sfera terrestre dissolve il mare, le colline si aggiungono a colline e il vulcano si fa nube, cenere, triangolo.
Un luogo magnifico dal quale si osservano le brutture della valle -un insensato campo da golf in costruzione che drenerà ancor di più le risorse del fiume, un albergone per volgari parvenu e per amministratori rapaci, squallide case estive- ma che la lungimiranza di qualche sindaco, architetto e cittadino ha restituito allo sguardo dei siciliani e di tutti coloro che in quest’Isola vogliono capire.
-
Ultima modifica: 7 febbraio 2012
[Benvenuto in questo spazio. Il mio consiglio è comunque di prendere un buon libro e leggere. Sarà sempre meglio che navigare nella Rete senza un preciso obiettivo]
-
Testi recenti
-
Sezioni del sito
- Attività (40)
- Brachilogie (134)
- Cinema (138)
- Libro del mese (94)
- Mostre (99)
- Musica (67)
- Paganesimo (33)
- Pubblicazioni recenti (37)
- Teatro (48)
-
Commenti recenti
- alberto esse su Arte povera
- aurora su Burckhardt, la storia
- agbiuso su I pessimi
- Adriana Bolfo su Estintori ed estinti
- Paolina Campo su Estintori ed estinti
-
Iscrizione
(per essere informati sulle novità del sito) -
Parole chiave
anarchismo antropologia barocco Berlusconi cervello corpo cristianesimo Dioniso educazione etica filosofia filosofia della mente follia fotografia Francia Greci guerra Heidegger Italia letteratura linguaggio memoria mente Mente & cervello Milano morte Nietzsche Novecento Ottocento Paganesimo passioni politica potere sacro scuola semantica Settecento Sicilia società storia televisione tempo USA violenza XXI secolo -
Archivi mensili
- ___________________________
Per il Paganesimo
___________________________ -
teoretica.it
___________________________ -
Università
Corsi di Filosofia della mente e Sociologia della cultura 2011-2012
Date degli appelli di Filosofia della mente e Sociologia della cultura febbraio-marzo 2012
Nella pagina di questo sito dedicata ai Corsi è possibile leggere i risultati delle valutazioni didattiche espresse dagli studenti sui corsi svolti nell'a.a. 2010-2011 (file pdf)
- ___________________________
La mente temporale
Recensione di Giuseppe O. Longo, in Nuova Civiltà delle Macchine, numero 3/2011, pp. 225-227
___________________________ Solo la luce che uno accende a se stesso, risplende in seguito anche per gli altri.
— Arthur Schopenhauer, Parerga e Paralipomena, volume I, Adelphi, p. 216


__________________________




