«“Risorse umane”, un’espressione la cui oscenità sfugge solamente a quelli che hanno perso ogni senso morale», scrive Denis Collin a p. 52 del numero XVI di Koiné.
Infatti in questa espressione c’è tutta la barbarie ultraliberista che trasforma gli umani in delle risorse da utilizzare, spremere, sfruttare, al pari di qualunque altra fonte di energia. E perché mai non dovrebbe esser così, quando la natura è posta sotto il segno di ciò che Heidegger chiama Ge-Stell, l’impianto/fondo/magazzino che riconduce e riduce ogni ente, esperienza, avvenimento, luogo, alla sua utilizzabilità da parte di chi pur rappresentando solo una parte dell’essere crede di costituirne il vertice, l’obiettivo, il tutto. Gestell è l’intero mondo umano e non umano col quale nutrire il Moloch economicistico del Prodotto Interno Lordo, è la «riunione da sé raccolta dello stellen, in cui tutto ciò che è ordinabile è essenzialmente nel suo essere risorsa sussistente» (Heidegger, Conferenze di Brema e Friburgo, Adelphi 2002, p. 55). Ma per fortuna la natura rimane più vasta e più potente di ogni prometeica tenacia umana e ogni tanto ci spazza via, ricordandoci che davvero siamo una delle risorse della Terra e non i suoi vanagloriosi e poveri padroni.
-
Ultima modifica: 7 febbraio 2012
[Benvenuto in questo spazio. Il mio consiglio è comunque di prendere un buon libro e leggere. Sarà sempre meglio che navigare nella Rete senza un preciso obiettivo]
-
Testi recenti
-
Sezioni del sito
- Attività (40)
- Brachilogie (134)
- Cinema (138)
- Libro del mese (94)
- Mostre (99)
- Musica (67)
- Paganesimo (33)
- Pubblicazioni recenti (37)
- Teatro (48)
-
Commenti recenti
- Vincenzo Politi su L’Università che vogliamo
- alberto esse su Arte povera
- aurora su Burckhardt, la storia
- agbiuso su I pessimi
- Adriana Bolfo su Estintori ed estinti
-
Iscrizione
(per essere informati sulle novità del sito) -
Parole chiave
anarchismo antropologia barocco Berlusconi cervello corpo cristianesimo Dioniso educazione etica filosofia filosofia della mente follia fotografia Francia Greci guerra Heidegger Italia letteratura linguaggio memoria mente Mente & cervello Milano morte Nietzsche Novecento Ottocento Paganesimo passioni politica potere sacro scuola semantica Settecento Sicilia società storia televisione tempo USA violenza XXI secolo -
Archivi mensili
- ___________________________
Per il Paganesimo
___________________________ -
teoretica.it
___________________________ -
Università
Corsi di Filosofia della mente e Sociologia della cultura 2011-2012
Date degli appelli di Filosofia della mente e Sociologia della cultura febbraio-marzo 2012
Nella pagina di questo sito dedicata ai Corsi è possibile leggere i risultati delle valutazioni didattiche espresse dagli studenti sui corsi svolti nell'a.a. 2010-2011 (file pdf)
- ___________________________
La mente temporale
Recensione di Giuseppe O. Longo, in Nuova Civiltà delle Macchine, numero 3/2011, pp. 225-227
___________________________ Ma neanche la più pura theoria si è lasciata alle spalle ogni tonalità emotiva (Stimmung)
— Martin Heidegger, Essere e tempo, Mondadori, § 29, p. 399

__________________________




