Psichiatria e psicologia possono essere utili ma possono anche fare molto danno se agiscono al di fuori dello spazio antropologico ed esistenziale dei soggetti sui quali esercitano il loro potere. Un solo esempio: il “caso clinico” di questo numero di M&C. Una donna del Sud d’Italia, nelle cui terre è abitudine erigere altari in casa ai defunti e parlare con loro, si trasferisce dopo la morte del marito in una città del Nord, dove viene giudicata folle -depressa, schizofrenica, schizotipica, schizoide…- quando invece tutte le vedove del suo paese si comportano allo stesso modo.
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Ultima modifica: 7 febbraio 2012
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Nella pagina di questo sito dedicata ai Corsi è possibile leggere i risultati delle valutazioni didattiche espresse dagli studenti sui corsi svolti nell'a.a. 2010-2011 (file pdf)
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La mente temporale
Recensione di Giuseppe O. Longo, in Nuova Civiltà delle Macchine, numero 3/2011, pp. 225-227
___________________________ Il tempo che per essenza inerisce al vissuto come tale, con i suoi modi di datità dell’adesso, del prima, del dopo, con la «simultaneità» e la «successione» modalmente determinati dai precedenti, ecc., non può essere misurato da nessuna posizione del Sole, da nessun orologio, da nessun mezzo fisico: in generale, non può essere affatto misurato.
— Edmund Husserl, Idee per una fenomenologia pura e per una filosofia fenomenologica, vol. I, Einaudi 2002, § 81, p.202


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