Introduzione fenomenologica alla filosofia della mente
Villaggio Maori Edizioni
Catania 2008
Collana «I saggi del villaggio»
Pagine 74
Introduzione fenomenologica alla filosofia della mente
Villaggio Maori Edizioni
Catania 2008
Collana «I saggi del villaggio»
Pagine 74
L’intolleranza è intrinseca soltanto alla natura del monoteismo: un dio unico è, per sua natura, un dio geloso, che non tollera nessun altro dio accanto a sé. Invece gli dèi politeistici, per loro natura, sono tolleranti, essi vivono e lasciano vivere. In primo luogo, tollerano volentieri i loro colleghi, gli dèi della stessa religione, e poi questa stessa tolleranza si estende anche agli dèi stranieri, che perciò vengono accolti con ospitalità, e col tempo ottengono perfino il diritto di cittadinanza, come dimostra anzitutto l’esempio dei romani, i quali accolsero volentieri gli dèi della Frigia, dell’Egitto e altri dèi stranieri. Perciò sono soltanto le religioni monoteistiche a offrirci lo spettacolo delle guerre e delle persecuzioni religiose, nonché dei processi agli eretici e della distruzione delle immagini degli dèi stranieri, della distruzione dei templi indiani e dei colossi egiziani, che per tre millenni avevano guardato il sole.
— Arthur Schopenhauer, Parerga e Paralipomena, volume II, Adelphi, pp. 470-471
