In «Identità, individuo, soggetto tra moderno e postmoderno»
A cura di Valerio Meattini e Luigi Pastore
Mimesis, Milano 2009
Pagine 91- 109
In «Identità, individuo, soggetto tra moderno e postmoderno»
A cura di Valerio Meattini e Luigi Pastore
Mimesis, Milano 2009
Pagine 91- 109
Ultima modifica: 21 maggio 2012
[Benvenuto in questo spazio. Il mio consiglio è comunque di prendere un buon libro e leggere. Sarà sempre meglio che navigare nella Rete senza un preciso obiettivo]
Ma poiché quel che è distrutto, patisce; e quel che distrugge, non gode, e a poco andare è distrutto medesimamente; dimmi quello che nessun filosofo mi sa dire: a chi piace o a chi giova cotesta vita infelicissima dell’universo, conservata con danno e con morte di tutte le cose che lo compongono?
— Giacomo Leopardi, «Operette morali», Dialogo della Natura e di un Islandese

Un commento
L’identità di genere , oggi diffusamente fluttuante , ci impone interrogativi forti a cui risulta difficilissimo rispondere.
COSA DOBBIAMO SALVARE DEI MODELLI INTERPRETATIVI DEL PASSATO ?
QUALI SONO GLI EFFETTI SUL PIANO PSICO-PEDAGOGICO Ed ETICO-SOCIALE DELL’ACCETTAZIONE RELATIVA ALLA IDENTITà FLUTTUANTE?
A MIO AVVISO VI SARANNO EFFETTI DEVASTANTI perchè SI SCARDINA non solo L’IMPALCATURA DELLA SOCIETà CIVILE ma soprattutto del senso della propria esistenza
IL DESIDERIO DI ESSERE FUORI DA OGNI DETERMINAZIONE DEL
TEMPO E DELLO SPAZIO, DI ESSERE E NON ESSERE NELLO STESSO TEMPO
IL DESIDERIO DI USCIRE DALL’ ANGOSCIA ESISTENZIALE DELLA FINITEZZA
IL DESIDERIO DI UNA LIBERTà CHE SI VUOLE CONCEPIRE COME ABBATTIMENTO DEGLI ARGINI DI STRUTTURAZIONE DEL Sè, COME UN MAGMA FLUIDO che PU0′ SERIMENTARE FORME DIVERSE ha caratterizzato la lunga storia del genere umano .
Ma ahimè ,spazio e tempo ci condizionanano irreversibilmente e non si può essere più di una volta Il principio di identità logica e psicologica si ripropone come nuova zattera per traghettare il fiume della vita per non cadere e inabissarsi ed essere imghiottiti nel buio dell’indifferenziazione e della fluidità del Nulla.