Dalla Repubblica del 25 marzo leggo che «dopo un tam tam durato settimane, il ministero dell’Istruzione rende ufficiali i tagli agli organici del personale docente. (…) Più di metà degli oltre 37 mila posti che svaniranno dal prossimo settembre verranno tagliati nelle regioni meridionali. Il dato diventa imbarazzante nella scuola elementare, dove due cattedre su tre salteranno proprio al Sud. Da mesi i sindacati parlavano di accanimento verso la scuola nel Sud. (…) A pagarne le conseguenze saranno quindi le realtà del Paese dove le lezioni pomeridiane alle elementari sono una specie di miraggio. Gli addetti ai lavori sapevano già che le classi di scuola elementare a tempo pieno al Sud sono soltanto otto su 100 mentre al Nord sono il 36 per cento. Stornare dai tagli le classi a tempo normale sarebbe equivalso a penalizzare le regioni del Sud. Ed è proprio quello che è avvenuto».
Bene. Il Sud, insieme alla Lombardia, ha regalato ancora una volta il potere a S(upremo) B(ottegaio) e ai delinquenti che lo sostengono. Il Sud si merita dunque questo e altro. Spero che venga penalizzata in particolare la Sicilia delle migliaia di maestre, professori e loro familiari (e, naturalmente, dei milioni di genitori di alunni!) che hanno votato per Cuffaro, Lombardo, Firrarello e analoghi personaggi. Se non le tocchi il pane, questa gente non si sveglierà mai. E non è detto che lo faccia anche se glielo togli. Ma almeno si può sperare.
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Ultima modifica: 17 maggio 2012
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— Sandro Nannini, La nottola di Minerva, Mimesis, p. 227-
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3 commenti
Purtroppo la maggior parte dei colpiti non sarà tra coloro che li hanno portati la potere.
Lo so, saranno tanti. Ma saranno almeno altrettanti coloro che contribuiscono fattivamente -non soltanto col voto- al disastro. Potrei fare nomi e cognomi di persone che conosco. Genitori, insegnanti e studenti che sostengono con convinzione, anche se per diverse ragioni, SB e la sua cricca. Sarebbe un lungo elenco.
Carissimi, sono convinta che saranno molti di più quelli che, avendo votato il Supremo Bottegaio e la sua combriccola, pagheranno
sono ottimista?
E’ un semplice calcolo matematico! Sono o no la maggioranza “democratica” di questo paese imbelle??? tertium non datur: o maggioranza o minoranza…per quelli “in mezzo” mi dispiace…decidano!