«Siamo nati da un triste crepuscolo» disse Almirante alla nascita del MSI (Mussolini Sempre Immortale). Ancora più triste è quello dentro cui quel partito muore. Finire nell’obbedienza al personaggio che più di tutti incarna la plutocrazia, l’aziendalismo, l’americanismo, la volgarità, il profitto, è uno stupefacente esempio di cupio dissolvi. Che da questo suicidio i capipartito traggano danaro (soprattutto) e potere, ben lo capisco. Ma tutti gli altri? I militanti? Gli elettori idealisti del MSI? E Fini mi sembra troppo vuoto per covare sentimenti di rivalsa (se non di vendetta, che è un sentimento molto meridionale e lui è bolognese…) tali da spingerlo a qualcosa di diverso da paludati “ruoli istituzionali”.
Ma basta così. Come dice l’Evangelo, «lascia che i morti seppelliscano i loro morti» (Lc, 9, 57).
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Ultima modifica: 7 febbraio 2012
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La mente temporale
Recensione di Giuseppe O. Longo, in Nuova Civiltà delle Macchine, numero 3/2011, pp. 225-227
___________________________ Il corpo e la sua morte restano i più grandi pensatori.
— Eugenio Mazzarella, Vie d’uscita, il melangolo, p. 11

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Un commento
Quando si guarda alla storia Italiana si nota come i partiti di orientamente destroide siano sempre stati additati come di chiara ispirazione fascista…”famosa è la differenza socio-politica che viene fatta spesso tra “fascista” e “comunista”. Il mio se ben modesto pensiero è il seguente: Partendo dal presuposto che non mi schiero ne per l’una ne per l’altra fazione ritengo però opportuna fare un osservazione. L’Italia dal dopo guerra ad oggi a visto governare nel bene e nel male partiti populisti come la DC in un primo tempo e poi successivamente coadiuvati dai socialisti, partiti questi che ad onor di cronaca non si sono distinti per coerenza politica ne per ferma ideologia e ne dimostra il fatto storico della non continuità e stabilità dei governi. Con la rivoluzione tangentopoli questi partiti “nichilizzati” dalla giustizia si sono disciolti e sono confluiti in partiti che hanno dato vita alla seconda repubblica..che è ancor peggio della prima..ma tralasciando questo..unico partito non toccato da tangentopoli fu proprio L’MSI.
Almirante vedendo arrivare la fine dei suoi giorni decide di conferire l’incarico di segretario ad un giovanissimo G.Fini il quale pur facendo il saluto romano durante il funerale di Almirante..traghetta l’MSI dalla destra storica alla destra moderna..AN..ed è un colpo d’astuzia unico a mio avviso poichè Fini riesce a far diventare il suo partito meta dei voti degli ideologi votanti non filo sinistroidi o popolari..percui Fini non dovrebbe essere visto come il “carnefice” della destra ma come il “riformatore” come colui che è riuscito non solo a far aumentare i consensi elettorali ma a far governare e avere ministri quindi potere in Italia..cosa impensabile per un partito k in fin dei conti nasce dalle “ceneri” del caduto regime fascista!
Palumbo Constantin Gabrile